Pur non essendo un brand prettamente vegan, Pianetha non usa materiali che comportino l’uccisione o crudeltà sugli animali quali la pelle, la pelliccia e le piume.
Ad oggi, le uniche fibre tessili di provenienza animale che utilizziamo sono la lana di alpaca e la lana di pecora. La lana è considerata la fibra tessile invernale per eccellenza, eppure le sue ottime caratteristiche di termoregolazione la rendono adatta anche ai capi estivi. 
I nostri filati di lana d’alpaca e di pecora provengono da greggi situate su altipiani e valli incontaminate delle Ande centrali del Sud America, in Perù, dove questi animali rappresentano un pilastro importante per il sostentamento di oltre un milione di allevatori locali impegnati a preservare tradizioni culturali millenarie. 
Scegliendo di utilizzare lane di pastori con greggi allo stato brado, Pianetha si assicura che gli animali non subiscano alcun maltrattamento e che non siano sottoposti a mulesing.
Queste lane non possono essere certificate biologiche, perché vivendo libere le nostre alpaca e pecore scelgono cosa mangiare (e sono libere di attuare tutti i comportamenti tipici della loro specie) mentre il disciplinare del biologico impone il controllo dell'alimentazione (prassi corretta quando le greggi sono stanziali in allevamento).